Su di noi

La "Compagnia Sonadur" è un Corpus musicale che nasce dalla Tradizione Popolare del Carnevale della Valle del Chiese . Nel corso dei secoli il gruppo ha avuto vicissitudini diverse, dettate dalle condizioni sociali, dalle mutazioni politiche e antropologiche della Valle di appartenenza. Unica costante è il mantenimento del REPERTORIO MUSICALE che accompagna il rito carnevalesco. E' soprattutto di questo di cui anche il corpus musicale attuale va fiero. Nonostante le mutazioni e le difficoltà, i musicisti hanno mantenuto viva la tradizione traghettando il repertorio fra difficoltà e disinteresse.. .

Alcune immagini

Suonatori1

In attività a carnevale

Suonatori2

All'uscita di chiesa

Suonatori3

1982 - Vecchi suonatori

Le nostre produzioni

 

Attività

PRINCIPALI PARTECIPAZIONI E COLLABORAZIONI A MANIFESTAZIONI E RASSEGNE

Musica dei popoli; Firenze 1981
1981
Convegno di studi sulla cultura popolare dell’arco alpino; Melide (Svizzera) 1985
1985
Convegno scientifico Musica e cultura popolare in area alpina: il violino; Trento 1985
1985
Sidmouth 31 International Folklore Festival, Sidmouth (GB) 1985
1985
Ronchino, Valmaggia, una festa per le regioni periferiche; Valmaggia (svizzera) 1988
1988
Cantavalli: rassegna di musica popolare nelle valli Chisone,Germanasca; 1989
1989
Troubadours,joueurs, acteurs au chateau; Aymavilles (Valle d’Aosta) 1990
1990
Monsano Folk Festival ; Monsano 1991
1991
Festival di musica popolare di strada ; Senigallia 1991
1991
Alpen tone Phanomene der Volkstumuchen Musik, Popularmusik in Alpenraum;Obergurgl (Austria) 1992
1992
Festival de la vieille ville; Annecy (Savoia – Francia) 1994
1994
Itinerari Folk ; Trento 1994
1994
Festival Ultrapadum – Oltrepo pavese 1996
1996
Una festa per le città della cultura (ass. Dante Alighieri Darmstadt); Darmstadt (DE) 1997
1997
Euregio, Incontro della cultura popolare del mondo; Hannover (DE) 2000
2000
Primo Convegno internazionale sulla musica popolare; Ponte Caffaro 2002
2002
Sidmouth International Folklore Festival, Sidmouth (GB) 2003
2003
Una festa per le città della cultura (ass. Dante Alighieri Darmstadt); Darmstadt (DE)2004
2004
Concerto della Notte della Taranta ; Melpignano - Lecce 2005
2005
Shrewsbury:Incontro internazionale sul ballo folklorico; Shrewsbury (GB) 2006
2006

...and more....

Un po' di storia

  • 1500

    Le origini

    Le origini del gruppo di suonatori della Val Caffaro si perdono nel tempo, almeno per quanto ci è dato sapere dalle prime delibere comunali del 1500. Da allora, e sempre a tramando orale o ad “orecchio”, i suonatori hanno accompagnato lo scandire del tempo carnevalesco del nostro borgo, fino ad arrivare ai nostri giorni. Pur conoscendo periodi di carenza di suonatori, questo corpo musicale ha tramandato la conoscenza dei balli che ancora oggi eseguiamo.

  • 1975

    La prima documentazione

    Bisogna segnalare che nella seconda metà del novecento, con l’avvento del boom economico e del liscio, si è corso il rischio di perdere la memoria di alcuni brani. Ne è documento il filmato e il libro sui carnevali curato per la regione Lombardia da Bruno Pianta e Roberto Leydi, pubblicati nel 1975. In essi i ricercatori segnalano e annotano la conoscenza e l’esecuzione di quattordici balli in Bagolino e quindici in Ponte Caffaro.(a Ponte Caffaro veniva eseguito anche Aibò ).In quel periodo in Ponte Caffaro sono attivi come violinisti: Marcello “Bariochèt”, Giovanni “Chitarì”, Andreino “Tòfen”, Aldo Campana; - alle chitarre: Sandrì “dei Molenèr”, Davide e Stefano “dei Pìr”, Gianni "Pansètt", Manuele Betìna, Stefano "Taolàssi" ; Al basso: Relio “dei Spargàcc” e Giovanni “Pasòtt”, Claudio "Molenèr" e Rigo Foglio. Accanto a questi suonatori “ufficiali” molti altri trovavano spazio, anche per l’abbondanza di musicisti presenti sul territorio di Ponte Caffaro ( a volte era possibile ricreare una piccola orchestra all’interno di singole famiglie – i Molenèr, i Pìr…).

  • 1975

    Il ricambio generazionale

    Per ragioni sconosciute però si era persa l’abitudine di eseguire alcuni brani e, col passare del tempo, erano usciti dalla memoria di alcuni suonatori. Nel 1975, spinti da spirito goliardico e dal desiderio di imparare le suonate di carnevale, alcuni giovani di Ponte Caffaro iniziarono ad imparare le musiche frequentando questi vecchi suonatori e più precisamente: Lorenzo da Marcello “Bariochètt” e Gigi da Andreino “Tofen dei Bagòss” per i violini, Rino al basso imparò dal padre Relio “dei spargàcc”. Nel volgere di qualche anno e confontandosi con i vecchi suonatori, si venne a conoscenza dei titoli di alcuni brani che non venivano più eseguiti, ma per nostra fortuna il confronto con i vecchi suonatori ( alcuni dei quali si sono potuti rintracciare in località diverse da Ponte Caffaro e Bagolino) diede buoni frutti e nell’arco di un decennio si riuscì a riportare in auge altre nove suonate e due monfrine tutt’ora eseguite. Nel frattempo al piccolo gruppo iniziale si erano venuti aggregando altri giovani suonatori tra i quali Bernardo Falconi, unico caso di suonatore non della Valle.

  • 1994

    I suonatori

    Da allora ad adesso il tempo ha giocato favorevolmente nei confronti del gruppo suonatori che si avvale attualmente di una ventina di esecutori, pur togliendoci la possibilità di inoltrarci maggiormente nel recupero di brani per la progressiva scomparsa di tutti i vecchi suonatori. Attualmente in Ponte Caffaro dei vecchi suonatori succitati soltanto Andreino “Tòfen” è vivente ed in attività con alle spalle più di una cinquantina di carnevali vissuti da suonatore.

  • 2002

    La produzione

    Per la Compagnia sono stai pubblicati un CD e un’ audiocassetta dal titolo Pas èn amùr. Sono stati realizzati dalla RAI 3 due lungometraggi sul carnevale dai titoli: "Carnevale in montagna" e “La danza degli ori”. Numerose le testate che hanno relazionato la nostra attività; tra le tante ci preme segnalarne una Inglese che, oltre a supportarci in terra anglosassone, presenta una carrellata di informazioni sul carnevale ed è contattabile al seuente sito
    E’ tuttora viva l’ attività dei componenti del gruppo dei suonatori che, non solo quali esecutori, ma come ricercatori e promotori di attività di recupero hanno da poco pubblicato parte del lavoro svolto nell’ ambito del canto popolare in un libro musicale dal titolo “Anderém di la del mare” che, corredato da un CD audio, ripropone brani del “ canto da osteria ” una volta così frequentato, ma da qualche tempo dimenticato.

  • 2010

    L'attualità

    La continuità operativa del gruppo di Suonatori non ha mai trovato pause ed è con piacere che segnaliamo, nel periodo dal 2000 ad oggi la continua produzione di manifestazioni, quali il Convegno internazionale sulla musica popolare e la pubblicazione di un nuovo libro sul canto in Ponte Caffaro: "Oi che bel felice incontro" ed un nuovo CD musicale: "Tempo tagliato".

  • 2018

    Continuità

    Sono trascorsi ormai molti anni dalla prima registrazione delle sonate di carnevale; il tempo ci ha consegnato nuove situazioni, nuovi suonatori, nuove motivazioni e nuove opportunità. Era inevitabile dover riscrivere musicalmente tutto questo in una nuova produzione. Ora ci sono i mezzi per poter documentare l'evoluzione e vogliamo usarli per consegnare alle generazioni future degli appunti con i quali confrontarsi per andare avanti. Siamo arrivati a questo sorretti dall'entusiasmo e dalla cultura di un etnomusicologo amico: BRUNO PIANTA. Il nuovo CD dal titolo "Sonade e Monfrine" è dedicato a lui

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